Modifica della legge federale sulla produzione e la cultura cinematografiche (Legge sul cinema, LCin)
Titolo ufficiale: Änderung des Bundesgesetzes über Filmproduktion und Filmkultur (Filmgesetz, FiG)
I servizi di streaming devono investire il 4 per cento della loro cifra d’affari in Svizzera nella produzione cinematografica svizzera o pagare una tassa sostitutiva. Inoltre il 30 per cento della loro offerta deve essere composto da film e serie europei.
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Risultato: Accettato
58.4 % sì
- Partecipazione 40 %
Fonte: Ufficio federale di statistica (UST)
Risultato per cantone
Maggioranza di sì in 19 cantoni su 26, ordinati per quota di sì.
Scegliete un Cantone sulla mappa o nell’elenco per vedere come hanno votato i suoi Comuni.
- VaudMaggioranza di sì, Quota di sì 76.1%, Partecipazione 38%
- GinevraMaggioranza di sì, Quota di sì 74.6%, Partecipazione 41%
- NeuchâtelMaggioranza di sì, Quota di sì 70.5%, Partecipazione 35%
- Basilea CittàMaggioranza di sì, Quota di sì 66.2%, Partecipazione 45%
- GiuraMaggioranza di sì, Quota di sì 64.7%, Partecipazione 42%
- FriburgoMaggioranza di sì, Quota di sì 63.9%, Partecipazione 33%
- BernaMaggioranza di sì, Quota di sì 59.8%, Partecipazione 37%
- ValleseMaggioranza di sì, Quota di sì 59.0%, Partecipazione 38%
- TicinoMaggioranza di sì, Quota di sì 58.1%, Partecipazione 39%
- GrigioniMaggioranza di sì, Quota di sì 56.6%, Partecipazione 43%
- LucernaMaggioranza di sì, Quota di sì 56.0%, Partecipazione 41%
- Basilea CampagnaMaggioranza di sì, Quota di sì 55.9%, Partecipazione 40%
- ZurigoMaggioranza di sì, Quota di sì 55.6%, Partecipazione 45%
- SolettaMaggioranza di sì, Quota di sì 53.7%, Partecipazione 38%
- ArgoviaMaggioranza di sì, Quota di sì 52.3%, Partecipazione 38%
- ZugoMaggioranza di sì, Quota di sì 52.0%, Partecipazione 45%
- Appenzello EsternoMaggioranza di sì, Quota di sì 52.0%, Partecipazione 43%
- GlaronaMaggioranza di sì, Quota di sì 51.9%, Partecipazione 38%
- San GalloMaggioranza di sì, Quota di sì 50.6%, Partecipazione 38%
- UriMaggioranza di no, Quota di sì 49.8%, Partecipazione 31%
- TurgoviaMaggioranza di no, Quota di sì 49.6%, Partecipazione 38%
- NidvaldoMaggioranza di no, Quota di sì 49.6%, Partecipazione 45%
- Appenzello InternoMaggioranza di no, Quota di sì 47.8%, Partecipazione 33%
- ObvaldoMaggioranza di no, Quota di sì 45.8%, Partecipazione 39%
- SvittoMaggioranza di no, Quota di sì 42.4%, Partecipazione 44%
- SciaffusaMaggioranza di no, Quota di sì 42.2%, Partecipazione 63%
✓ Maggioranza di sì · ✗ Maggioranza di no · Partecipazione %
Fonti: Ufficio federale di statistica (UST); votazioni più vecchie: Swissvotes, Année Politique Suisse, Università di Berna; base cartografica: UST, GEOSTAT
Per regione linguistica
Quota di sì dei Cantoni, raggruppati secondo la lingua maggioritaria.
- Svizzera tedesca54.7 % di sì
- Svizzera romanda70.3 % di sì
- Ticino58.1 % di sì
Cantoni secondo la lingua maggioritaria: Friburgo e Vallese contano per la Romandia, Berna e Grigioni per la Svizzera tedesca.
Sì o no?
Cosa cambia con un SÌ?
La legge sul cinema modificata entra in vigore: i servizi di streaming devono investire il 4 per cento della loro cifra d’affari in Svizzera nella produzione cinematografica svizzera o pagare una tassa sostitutiva, e il 30 per cento della loro offerta deve essere composto da film e serie europei.
Cosa cambia con un NO?
La legge sul cinema rimane invariata: solo le emittenti televisive devono investire il 4 per cento della loro cifra d’affari nella produzione cinematografica svizzera; per i servizi di streaming non c’è ancora né un obbligo simile né una quota.
In breve
- Tipo di oggetto
- Referendum facoltativo
- Necessario per l’accettazione
- La maggioranza del popolo
- Raccomandazione del Consiglio federale
- Sì
Di che cosa si tratta esattamente?
La Confederazione sostiene la produzione cinematografica svizzera, perché i mercati del cinema delle regioni linguistiche sono piccoli. Contribuiscono anche le emittenti televisive svizzere: dal 2007 le emittenti private devono investire il 4 per cento della loro cifra d’affari nella produzione cinematografica del Paese. Sempre più film e serie sono però guardati tramite servizi di streaming come Netflix o Disney+. Per questi servizi, spesso attivi in tutto il mondo, finora in Svizzera non esiste un obbligo simile. La modifica della legge sul cinema obbliga i servizi di streaming svizzeri ed esteri a investire il 4 per cento della cifra d’affari realizzata in Svizzera nella produzione cinematografica svizzera. Scelgono essi stessi in quali film o serie investire. Chi non investe o investe troppo poco paga una tassa sostitutiva a favore della promozione del cinema svizzero. L’obbligo vale anche per le emittenti televisive estere con finestre pubblicitarie per la Svizzera. Inoltre almeno il 30 per cento dell’offerta dei servizi di streaming deve essere composto da film e serie prodotti in Europa. Per le emittenti televisive vale già oggi una quota del 50 per cento. Il Parlamento ha approvato la modifica. Contro di essa è stato lanciato il referendum. Basta la maggioranza del popolo.
Che cosa è controverso?
Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano il sì. Dicono che la modifica colma una lacuna aperta dal cambiamento digitale e tratta allo stesso modo emittenti televisive e servizi di streaming, fornitori svizzeri ed esteri. A loro avviso rafforza la Svizzera come luogo di produzione, con posti di lavoro, commesse per l’economia locale e diversità culturale. Giudicano la quota del 30 per cento moderata, perché i fornitori la rispetterebbero già nell’UE, e ritengono improbabile un aumento dei prezzi. Il comitato referendario raccomanda il no. Ritiene ingiusta la quota del 30 per cento, perché i film europei non dovrebbero soddisfare requisiti di qualità, produzioni popolari dall’Asia o dall’America latina avrebbero meno spazio e la varietà ne soffrirebbe. Paragona l’obbligo di investire a un’imposta speciale ed è convinto che gli abbonamenti diventeranno più cari. Vede inoltre un’ingerenza nella libertà economica e un precedente che potrebbe colpire anche altri fornitori come Spotify.
Indicazioni dei partiti
Raccomandano il sì
SP Partito socialista svizzero
Mitte Alleanza del Centro
GPS I Verdi svizzeri
GLP Partito verde liberale svizzero
EVP Partito evangelico svizzero
Raccomandano il no
SVP Unione democratica di centro
FDP PLR.I Liberali Radicali
EDU Unione democratica federale
Ordine secondo i seggi al Consiglio nazionale (elezioni 2023).
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✓ Maggioranza di sì✗ Maggioranza di no
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Risorse ufficiali
- Änderung des Bundesgesetzes über Filmproduktion und Filmkultur (Filmgesetz, FiG)
- VoteInfo (Confederazione)
- smartvote
Dati di voto: Swissvotes – Année Politique Suisse, Università di Berna (CC BY 4.0), e Ufficio federale di statistica.